Bombay Americano | |
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Esemplare di Bombay Americano |
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Dati generali | |
Etimologia | Il nome ne indica l’area d’origine, americana, e dalla città di Bombay |
Genitori | Burmese × American Shorthair |
Presente in natura | No |
Longevità | 12-15 anni |
Impieghi | Animale da compagnia |
Riproduzione | |
Fecondità | Incroci ammessi con Burmese ed altri Bombay |
Caratteristiche | |
Pelo | Corto |
Colori | Nero, con occhi gialli, smeraldo o azzurri |
Peso | da 3,6 ai 6,8 kg |
Informazioni | |
Prezzo | 1000/1500 € |
Origine | Stati Uniti |
Il gatto Bombay americano è una razza felina nera a pelo corto di origine statunitense risultato dall’incrocio tra il gatto americano a pelo corto e il gatto burmese.
È un gatto di medie dimensioni dal pelo di colore nero solido, creato negli anni ’50 attraverso l’incrocio tra un Burmese sable e un American Shorthair nero.
Affabile e tollerante, un gatto che prende la vita come viene. Ama accogliere i visitatori e va d’accordo con i bambini, altri gatti e cani.
Non è inusuale per questa razza imparare a camminare al guinzaglio e giocare in maniera attiva anche riportando la pallina, ma allo stesso tempo è facile che passi il tempo accucciato sulle gambe dei suoi umani.
Ama le attenzioni ed essere coinvolto in ogni cosa facciate, è quindi sconsigliato per persone che non hanno il tempo o la voglia di interagire con lui in maniera costante.
Scheda informativa del Bombay Americano | |
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Taglia | Media |
Per bambini | Ha pazienza per rapportarsi anche con i bambini più attivi che sapranno rispettarlo |
Con altri gatti | Con le giuste presentazioni saprà convivere con suoi simili, ma di norma è un gatto che preferisce la solitudine |
Con cani | È buona norma che crescano insieme per avere un buon rapporto, anche se sa imparare a relazionarsi con loro anche da adulto |
Anallergico | No |
Tendenza al sovrappeso | Già di base tende a fare molta attività fisica, che ne aumenta l’appetito e va, dunque, fatta attenzione alla sua alimentazione |
Tendenza a fuggire | Molto curioso ed esploratore nato, va fatta attenzione ad eventuali evasioni da casa |
Il Bombay americano è un gatto di origine statunitense (data: 1958) che venne creato negli anni ’50 da Nikki Horner, la quale voleva creare un gatto che possedesse l’aspetto del Burmese ma con un elegante mantello di pelo nero e degli occhi color rame al posto di un pelo marrone e occhi gialli.
Il nome della razza deriva da Bombay, città Indiana terra del leopardo nero, conosciuta ai giorni nostri, a partire dal 1995, come Mumbai.
Nikki Horner trovò un esemplare maschio di American Shorthair nero che possedeva il ricco colore di occhi da lei desiderato e lo incrociò con uno dei suoi migliori esemplari di Burmese femmina.
Dopo vari tentativi e fallimenti, Horner riuscì finalmente ad ottenere i risultati sperati: un gatto dalla corporatura e dal mantello corto e lucido del Burmese e gli occhi color rame e il pelo nero dell’American Shorthair.
Tuttavia Nikki Horner scoprì presto che creare una nuova razza, anche se bella ed appariscente come il Bombay, non significa automaticamente ricevere riconoscimenti o accettazione. Infatti la razza venne accettata per la registrazione dal CFA (Cat Fanciers’ Association) soltanto nel 1970.
Nonostante tutt’oggi la razza sia ancora poco comune sia nel Regno Unito che nel Nord America, essa vanta un discreto seguito.
Il prezzo per un esemplare di Bombay americano può oscillare tra i 1000 e i 1500€.
Il gatto Bombay americano è una razza dal carattere accattivante: giocherellone, amabile, spensierato e propenso verso ogni stimolo da parte dei suoi umani, soprattutto se riguarda il gioco o le coccole sul divano.
A causa della sua eredità ibrida, il Bombay è un piacevole equilibrio tra il moderato American Shorthair ed il vivace e chiacchierone Burmese.
Il Bombay americano è molto intelligente ed orientato verso le persone grazie ai geni ereditati dal Burmese, ma al contrario di esso non vi assillerrà con i suoi miagolii ogni attimo della giornata grazie ai geni ereditati dall’American Shorthair.
Tuttavia il Bombay americano riuscirà a farsi sentire se ha qualcosa di importante da comunicarvi, e potete star sicuri che vi fisserà con quegli occhi rame ipnotizzanti fino a quando non gli darete la vostra attenzione.
Questa razza è desiderosa di tante attenzioni, e sa essere molto ingegnosa quando si tratta di attirare la vostra attenzione. Quando vi sedete non sorprendetevi nel vederlo sedersi accanto a voi pochi attimi dopo, il Bombay americano è molto attaccato alla sua famiglia umana e tende ad amarla tutta piuttosto che affezionarsi ad una singola persona.
Famoso per la sua curiosità e grande intelligenza, il Bombay americano ama seguire i suoi umani in giro per tutta la casa, ama tenere d’occhio ogni vostra mossa e provare ad aiutarvi, per quanto possa, nelle vostre faccende.
Ecco le caratteristiche fisiche del gatto Bombay americano:
Le zampe del Bombay americano sono proporzionate al corpo e alla coda. La punta delle zampe è rotonda.
Il corpo è di media grandezza, muscolatura sviluppata, né compatto né longilineo.
Non è semplice stabilire una media oggettiva per le dimensioni del Bombay Americano, poiché ogni esemplare può essere più o meno grande a seconda di quanto grandi siano i suoi genitori.
In ogni caso possiamo affermare che la corporatura muscolosa e ben sviluppata ma non visibilmente robusta di questo gatto fa sì che appaia più leggero di quanto non sia in realtà.
Il suo peso, prevedibilmente maggiore negli esemplari maschi, va dai 3,5 ai 6,8 kg. L’altezza invece si aggira tra i 33 e i 56 cm.
La testa è piacevolmente arrotondata e priva di angoli. Il viso è pieno, ampiezza considerevole tra gli occhi che si fonde delicatamente in un muso ampio, moderatamente arrotondato e ben sviluppato che mantiene i contorni arrotondati della testa.
Di profilo è presente uno stop visibile moderato, non considerato come rottura ma come una leggera rientranza al ponte del naso, tra gli occhi, che fornisce un cambio di direzione dalla testa arrotondata al muso di media grandezza ed arrotondato. L’estremità del naso è leggermente arrotondata e completa la rotondità della testa.
Le orecchie sono di media grandezza, ben distanziate, in posizione di allerta, leggermente inclinate in avanti, larghe alla base e dalla punta leggermente arrotondata.
Gli occhi sono molto distanziati e possiedono un’apertura rotonda. Il colore degli occhi varia dal gold al rame (copper), profondo e brillante.
La coda è dritta e di media lunghezza.
Il Bombay americano è un gatto a pelo corto, con un pelo sottile dalla consistenza satinata, si distende vicino al corpo e possiede una lucentezza scintillante.
Il pelo degli adulti di Bombay americano è nero sin dalla radice, il pelo dei gattini si scurisce e diventa più lucido con l’avanzare dell’età.
Ogni cucciolata di Bombay Americano comprende 4 o 5 gattini al massimo. I piccoli appena nati, contrariamente a quanto avviene in altre razze, presentano un mantello chiaro che andrà scurendosi nel tempo fino a diventare completamente nero entro il sesto mese di vita. La maturità sessuale viene raggiunta già prima, intorno ai 5 mesi, ma lo sviluppo completo richiede più tempo e in molti esemplari (soprattutto quelli maschi) non avviene prima dei 2 anni di età.
Il Bombay americano gode genericamente di buona salute ma tra i problemi comuni che possono colpire questa razza troviamo: Cardiomiopatia Ipertrofica, eccessiva lacrimazione degli occhi e possibilità di difficoltà respiratorie dovute al muso corto.
La Cardiomiopatia Ipertrofica è la forma più comune di malattie vascolari nei gatti e causa l’inspessimento del muscolo cardiaco.
Se la sua grande energia gli permette di essere spesso in movimento e tenersi in forma, allo stesso tempo alimenta il suo appetito: è bene quindi seguire attentamente la sua alimentazione senza eccedere con le dosi.
Poiché il Bombay Americano è privo di un vero e proprio sottopelo, e poiché la sua muta primaverile non comporta grandi perdite di pelo, questo gatto non ha bisogno di essere spazzolato troppo di frequente, ma solo quel tanto che basta (magari una volta alla settimana) per rimuovere i peli morti che si depositano periodicamente sul suo manto e prevenire così la formazione di boli di pelo.
Al momento non esistono in Italia allevamenti di Bombay Americano con affisso ANFI. Nel caso in cui si voglia comunque procedere con l’acquisto presso un allevamento di propria conoscenza, si raccomanda di effettuare prima tutti i controlli necessari e munirsi della relativa documentazione; questo consiglio vale sia per questa razza di gatti che per qualsiasi altra.
Pur essendo un animale affettuoso e amante dei momenti di relax in compagnia dei suoi umani, il Bombay Americano non è raccomandato per gli anziani e per le persone con uno stile di vita tranquillo, alle quali potrebbe risultare molto faticoso dedicargli tutte le attenzioni che richiede e magari assicurarsi che non si allontani troppo quando è in vena di esplorazioni.
È invece il perfetto animale da compagnia per i bambini, che dovrebbero comunque essere in grado di interagire con lui nel modo giusto a prescindere dal loro livello di energia.
Per quanto riguarda gli altri animali domestici, la convivenza con loro non sarà difficile ma è sempre bene abituarlo quando è ancora cucciolo.
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